Sesto appuntamento a Santa Maria Alemanna per gli “Incontri-Concerto”, organizzati da “Il Circolo” di Messina. Ad intrattenere il folto pubblico, è stato il duo “Miseferi-Virzì”, rispettivamente al violino ed al pianoforte. Roberta Miseferi Nata a Messina nel 1992, a soli sei anni, sotto la guida della del M° Daniela Dimoli, inizia lo studio del pianoforte a cui affiancherà ben presto quello del violino. Si è diplomata a 16 anni con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore al Conservatorio ”F. Torrefranca” di Vibo Valentia seguita dal M° Giuseppe Arnaboldi. Sta concludendo il biennio specialistico di 2° livello e frequenta di perfezionamento con il M° Felice Cusano. Al suo attivo numerose partecipazioni a trasmissioni televisive, rassegne e concorsi nazionali ed internazionali, classificandosi sempre ai primi posti. Vincitrice della Menzione Speciale Giovani Talenti al concorso “Ibla Gran Prize” 2002 e primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Pedara 2003. Nel 2007 finalista al concorso Soroptimist “Talenti per la
Musica” riservato ai migliori allievi dei Conservatori di Musica d’Italia. Vincitrice del “Premio Nazionale delle Arti 2007” promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca svoltosi al Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Nel 2008 ha vinto la prestigiosa Rassegna Nazionale d’Archi “M. Benvenuti” di Vittorio Veneto e anche il 1° Gran Premio “Permastelisa”. Nel 2009 vince il X Premio Nazionale di violino “B. Zanella” di Crevalcore (BO). Vincitrice alla Rassegna Musicale di Castrocaro “Migliori diplomati d’Italia”. Svolge intensa attività concertistica con l’orchestra da camera e sinfonica del Conservatorio di Vibo Valentia,in qualità di solista, esibendosi in sedi prestigiose quali il Conservatorio di Chambery, la Basilica di S. Pietro e S. Maria Maggiore a Roma alla presenza del Papa, del Ministro Gelmini ed altre Autorità Ecclesiastiche e di Stato; Ha suonato in diretta per Radio Vaticana.
Subito dopo il Concerto, e l’introduzione di Angelo Caristi, Presidente de “Il Circolo” si è tenuto un dibattito con la partecipazione dell’Assessore alle Politiche Marinare Pippo Isgrò; di Giuseppe Fera, Professore Ordinario di Urbanistica – Università di Reggio Calabria; Maria A. Arena Ricercatrice Urbanistica Pianificazione; Giuseppe Corvaja Assessore Comunale Politiche del Territorio. Ha moderato l’incontro il giornalista Lucio D’Amico. L’assetto urbano di Messina si è andato modificando nel corso dei secoli e, in particolare, dopo il terremoto del 1908 a seguito del piano Borzì che ne ha del tutto sovvertito l’antica planimetria. L’identità cittadina non può tuttavia prescindere dalla presenza di alcuni peculiari luoghi – simbolo che rispecchiano la nostra storia e da spazi aggregativi ( piazze, isole pedonali) idonei a cementare lo spirito comunitario dei messinesi. Solo recuperando e salvaguardando tutto questo noi potremo riappropriarci della nostra memoria e progettare un futuro urbanistico a misura d’uomo per “Ritrovare l’identità – Vivere meglio Messina”.
Questa presentazione richiede JavaScript.
