Si è svolta dal 19 al 28 novembre, presso la Galleria d’Arte “Il Gabbiano”, la mostra dell’artista Nunzio Ardiri. Pittore figurativo impressionista, capace di ricreare atmosfere di grande effetto, è avvicinato, per la sua tecnica, ai macchiaioli toscani. La sua splendida paesaggistica si caratterizza per il colore tutto mediterraneo che finisce per sfumare in un cromatismo delicato e suggestivo che sembra parlare il linguaggio del sogno.
Maria Froncillo Nicosia, titolare della Galleria, introduce le proprie riflessioni su Ardiri, in questa nota: “Nunzio Ardiri, artista molto amato nella città di Messina, fedele al suo appuntamento annuale con la Galleria “Il Gabbiano”, ci ha offerto la sua nuova pittura trasportando, anzi traghettando, le sue bellissime immagini ispirate al paesaggio dello Stretto. Con queste bellissime tele, invase da colori pieni di energia creativa, Nunzio Ardiri racconta anche la sua appartenenza ai luoghi, alla gente, alle memorie della sua prima giovinezza.
Egli si porta dentro questa devozione alla bellezza, come un sigillo d’amore. La sua pittura è di terra e di mare, i suoi paesaggi, infatti, sono pieni di una luce che, invadendo la tela col suo fulgore fino all’esplosione di un tramonto indimenticabile, sembra poi mutare nell’argento di una luna che, mescolandosi col blu della notte, ci offre immagini di silenziosa malinconia.
Ma la pittura di Nunzio Ardiri è anche delicata storia di piccoli fiori e di farfalle smarrite, è anche contemplazione di fondali pieni di pesci viagtgianti da una sponda all’altra, come avveniva dal tempo delle navi greche, navigatori senza l’”obbligo di pedaggio”.”
Per eventuali info, potete visitare il sito dell’artista all’indirizzo: www.nunzioardiri.too.it
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La magia di un pennello ispirato da Dio(un suo dono).Bravo Nunzio